Venetian Industries Festival 15-16 Aprile 2006
Il venetian industries festival nasce dalla voglia di riunire in una grande rassegna esperienze, idee e protagonisti di percorsi diversi in ambito artistico culturale.
Lo scopo del festival è di rendere ancora più visibile una infinità di piccole realtà, come ad esempio le etichette, ma anche gli svariati collettivi e le singole band; festeggiare i percorsi attuati da queste persone attraverso una due giorni di musica dal vivo e di spettacoli dove si vorrà ribadire l’importanza e il valore di questo sottobosco che si snoda tra case, circoli, sale prove, capannoni, locali… La scena veneta costituisce un patrimonio dalle molteplici valenze artistiche, culturali e sociali che deve essere salvaguardato e sviluppato.L’indifferenza verso questa realtà sarebbe un crimine verso una larga fetta di cultura, molte volte giovane, che ha saputo alimentare e ravvivare con intelligenza le nostre pianure, le nostre città e i nostri paesi.
Con circa 40 band che presenteranno uno showcase dal vivo, videoartisti e 10 dj set, la musica sarà la prima protagonista del VIF.
Il Veneto, da molto tempo, si sta dimostrando terra ricca di musicisti.
Sono moltissime le band che, partendo da queste pianure, hanno proposto cose veramente interessanti in alcuni casi andando oltre i canoni già impostati, per creare una propria dimensione artistica guadagnando stima in Italia e all’estero. Il numero sempre più cospicuo di persone che, giornalmente, portano avanti questi progetti il più delle volte si trovano trascurati dalle istituzioni.
Parallelamente alla ricca scena musicale si sviluppano costantemente vari collettivi artistici dediti alle più svariate forme di comunicazione dalla videoarte alle classiche rappresentazioni su tela o alle nuove forme di esposizione (ad esempio il collettivo Phurbo dell’accademia di Venezia o il gruppo di Street art di Bassano) ma anche piccole case di produzione di b movies (Borza produzioni) o collettivi dediti alla promozione delle varie attività artistico-culturali all’interno di una infinità di sale prove e associazioni dislocate nei posti più disparati.
Il sottobosco veneto è talmente vivo che ogni giorno si scoprono nuove realtà che agiscono negli stessi ambiti, quasi a formare un invisibile tessuto di luoghi, idee ed eventi dediti all’arte e alla cultura.
Nonostante le ricche risorse dei nostri territori, gli spazi vengono preferibilmente chiusi e non aperti, basti pensare ai numerosi capannoni oramai abbandonati.
Mancano dunque le strutture (al di fuori delle lobby dello spettacolo) per consentire un intelligente interazione tra artisti, operatori del settore e pubblico.
Le bands:
GINI INDEX + SUPERSEXYBOYS 1986 + TRAGICZ + VICTORYOUNG + ETEREA + SPEEDY PEONES + AOXOMOXOA + MUDLARKS + MADRIEMA + CHIGLIA E REMI + MADCAP COLLECTIVE + MUGEN + MR.BIZARRO & THE HIGWAYEXPERIENCE + STICKING DROPS + ENT + VINO DEL MAR + REDWORMSFARM + OJM
A FLOWER COLLAPSED + FLAP + LULU’ ELETTRICA + MARCHOS + L’IMBROGLIO + SEARCHING GUITAR + SANANTONIO STUNTMAN + MR60 + SNAKIOPLATZ + BY POPULAR DEMAND + ONOFF + 3 SACCHETTI + LUCERTULAS + RENE’ BASCA & THE BISCUITS + THE TRANSISTERS + GRIMOON + KELVIN + MU + LOVE IN ELEVATOR + GELOSO + MOJOMATICS + GOOD MORNING BOY + MELT + ONE DIMENSIONAL MAN