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Mauro Martinuz

Mauro Martinuz è attivo come organizzatore di eventi culturali e concerti di musica elettronica, d’avanguardia ed indipendente dal 2003 quando iniziò la sua attività presso il Circolo Culturale Buenaventura di Castelfranco Veneto ed alcuni Circoli Culturali di Padova (A.S.U., Carichi Sospesi, Spazio Aperto).
Nel 2006 ottiene un finanziamento dal Ministero per le Politiche Sociali per la realizzazione del progetto “Architetture Urbane“, una rassegna di 9 eventi d’arte contemporanea dislocati in luoghi abbandonati della città di Padova. Sempre nel 2006 organizza un festival di arte indipendente (”Venetian Industries Festival”), che senza alcuna forma di finanziamento pubblico coinvolge 2000 persone in 2 giorni. Nel frattempo continua ad organizzare concerti a Padova e decide all’inizio del 2007 di fondare l’Associazione Culturale N.E.D.A.C..
Nel 2007 cura per Veneto Jazz la direzione artistica e parte della produzione di “NUFEST” il primo grande festival di musica elettronica presente sul territorio veneto. Nel 2008 organizza un’altra edizione del festival “Venetian Industries” e continua a curare la parte formativa di “NUFEST”.
Alla fine del 2008 decide di trasferirsi a Berlino per iniziare una collaborazione con il Centro Culturale NK, uno spazio dove si organizzano residenze per artisti, concerti e workshop sui temi dell’arte contemporanea, digitale ed elettronica.
Nel 2009 continua la sua esperienza in Germania con l’intenzione di creare un asse tra Berlino e il Veneto per favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze artistiche.
Nel 2010 mantiene l’interesse per la realizzazione di eventi culturali ma decide di concentrarsi anche nella produzione di musica e sonorizzazioni per compagnie teatrali e di danza.
Settembre 2010 apre uno studio audio/video a Berlino per la realizzazione di colonne sonore, installazioni sonore e sonorizzazioni di spettacoli.
All’interno dello studio trovano spazio collaborazioni fra artisti italiani e stranieri provenienti dalle più svariate esperienze.

Valentina Gottardi

Dal 2005 Valentina Gottardi si occupa di ideazione, organizzazione e produzione di eventi culturali, collaborando dapprima con il Comune di Bassano del Grappa (Cantieri Giovani 2005-2008), con l’Associazione Culturale Antonino Paraggi di Treviso (2005-2007) e con il collettivo PROGETTOZERO+ (2006-2010).Nel mentre, inizia la sua collaborazione con N.E.D.A.C. per la curatela degli interventi d’arte contemporanea, la produzione ed infine il coordinamento del progetto “Venetian Industries Festival” a Mestre (2006 – in corso).

Dopo la Laurea Triennale in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale, presso l’Università degli Studi di Padova, consegue la Laurea Magistrale in Gestione e Innovazione delle Organizzazioni Culturali e Artistiche presso l’Università degli Studi di Bologna.

Nel 2006 e 2007 vince la borsa di studio europea Progetto Erasmus, frequentando il master in Cultural Industries Management presso la Business School della University of Greenwich (Londra). A Londra, collabora per 9 mesi con Sophie Hope (B+B) nella produzione di workshop (“Building Cultures: a Manifesto of Possibilities”, “Con or Icon: Art at the centre” e “The 2007 Almanac of Political Art”) e di alcune residenze d’artista (Skart, Nemanja Cvijanovic, Nada Prjla) per il Forum Culturale Austriaco di Londra, la University of London, il London College of Comunication e la Space Gallery; Valentina lavora a progetti di public art per l’Arts Council of England, nel Regno Unito, e per l’Agenzia Beyond, nei Paesi Bassi (“Het Reservaat”, Utrecht, “ART U NEED”, South Essex, e “Peninsula”, Londra). Segue inoltre Sophie Hope nella produzione e redazione dei report di evaluation dei progetti di public art “ART U NEED” e “Peninsula”.

Nel 2008 collabora come project manager con fondazione march per l’arte contemporanea di Padova, nell’organizzazione e produzione del progetto “Art Waiting Room” presso Lago S.p.A.; della mostra di opere da “La raccolta d’arte Esso. 1949-1983”, presso il Centro Porsche Padova; del ciclo di conferenze “Cos’è il contemporaneo? Artisti e curatori raccontano”, presso l’Università degli Studi di Padova.

Nel 2009 e 2010 è consulente di marketing per l’azienda vitivinicola Vignaioli Contrà Soarda di Bassano del Grappa e del rifugio Barricata sulla Piana di Marcesina a Grigno.

Nel 2011 viene invitata a presentare il progetto Venetian Industries Festival al corso di Cultural Economics tenuto dal Prof. Michele Trimarchi al corso di laurea in Innovation and Organisation of Culture and the Arts, presso la Facoltà di Economia dell’Università di Studi di Bologna e partecipa insieme a Giulia Ferrari, presso la Triennale di Milano, al think tank “manifesto sulle strategie e sulle politiche culturali italiane” a cura di epos, Tafter Journal e Tools for Culture, che porterà ad una pubblicazione a cura della casa editrice Il Mulino nel 2012.

Attualmente è Presidente di N.E.D.A.C. e coordinatrice del progetto Venetian Industries Festival.

Myriam Sabolla

Myriam Sabolla lavora come consulente e progettista negli ambiti del marketing culturale e territoriale, della partecipazione e della rigenerazione urbana a partire dalle risorse culturali e creative. Dopo aver aver lasciato la sua amata città natale, Genova, ha sperimentato le miti estati di Cork, Irlanda, e i freddi inverni di Bologna dove ha conseguito la Laurea Specialistica in Gestione e Innovazione delle Risorse Culturali e Artistiche. E’ approdata come tanti, infine, nella nebbia di Milano, dove ha iniziato la sua attività di freelance.

Come project manager ha curato diversi progetti in Italia, isole comprese. Tra gli altri, ha lavorato a ULAB, laboratorio per una visione contemporanea delle questioni di genere, come membro attivo del gruppo [U] di Bassano del Grappa (www.ulab2010.wordpress.com), e al progetto ZUP – Zuppa Urban Project. Azioni Culturali nel Territorio, a Milano con l’associazione culturale Facultura di cui è presidente (www.progettozuppa.wordpress.com)

Si occupa anche di formazione sulle tematiche del marketing culturale, della progettazione culturale nel territorio, della comunicazione per le organizzazioni culturali e creative. Ha collaborato con enti universitari (Università Cattolica del Sacro Cuore, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Politecnico di Milano) ed enti di formazione professionale (Fondazione Fitzcarraldo, Fondazione Enaip Lombardia, Paviasviluppo – CCIAA Pavia, ETAss).

Per saperne di più su quello che fa e sui suoi disparati interessi http://about.me/myriamsabolla

Matteo Cusinato

Matteo Cusinato inizia ad interessarsi all’organizzazione di eventi nel 1998-2001 (Urlo festival – Concerto per band locali nel proprio paese – Instradarte – festival di artisti di strada), dall’estate del 2003 all’inizio del 2005 lavora presso un ente di promozione sportiva sociale e culturale a padova (A.C.S.I. padova, sezione provinciale), dove si trova a gestire parte del front office e dell’organizzazione dell’ufficio dell’ente stesso, oltre che, a far da custode ed organizzatore di piccoli eventi in un parco pubblico (Parco Milkovich – zona Arcella – gestione affidata su progetto sperimentale dal Comune di Padova all’A.C.S.I.). In questo periodo acquisisce anche conoscenze e nozioni sulla legislazione e gestione contabile che regolamenta le associazioni.
A metà del 2005 inizia la sua collaborazione col Circolo Culturale Oficina di Buenaventura che durerà fino alla fine del 2007. Lì, ricopre dapprima il ruolo di custode della sede ed aiuta nell’organizzazione della programmazione, e, subito dopo, entra a far parte del direttivo dell’associazione e ricopre inoltre i ruoli di aiuto nella programmazione artistica, referente per le bands, tecnico audio, e custode dello spazio. Nello stesso periodo, inizia la sua collaborazione con Mauro Martinuz (ASU Padova e svariate altre realtà patavine) nell’organizzazione logistica degli eventi e nella realizzazione della loro parte tecnica . Nel 2007 entra a far parte dell’organico dell’associazione N.E.D.A.C. e lo è tutt’oggi.
Dal 2005 collabora anche alla parte logistica (come runner e tecnico) del “Summer Jazz Festival” e poi del “Venezia Jazz Festival” (Paolo Conte, Stefano Bollani, Herbie Hancock, McCoy Tyner, Keith Jarret, Teresa Salgueiro, Manhattan Transfer), ed anche nell’ambito del “NUFEST” (Signal, Dj Spooky, Pan Sonic, Murcof, Mouse On Mars), festivals, questi, che l’Associazione Culturale Veneto Jazz, organizza regolarmente.
Fa parte dell’organizzazione del “Venetian Industries Festival” (edizioni 2006 e 2008).
Referente per la parte tecnica e musicista della T(h)eMigra Ensemble (ensemble d’improvvisazione condotta da Laura Moro).

Giulia Ferrari

Dopo gli studi in comunicazione d’impresa a Padova e i risultati della sua presenza sul terreno – si fa assumere come addetta alle vendite in un comune negozio situato in un comune centro commerciale di provincia – decide di abbandonare il campo commerciale per quello artistico. Si iscrive così al corso di Gestione e Innovazione delle Organizzazioni Culturali e Artistiche presso l’Università degli Studi di Bologna. Conclude il master con una tesi sul volontariato culturale, analizzando il caso del Festivaletteratura di Mantova, dove svolge il suo primo stage.
All’inizio del 2008 parte alla volta di Orléans, grazie al Servizio Volontario Europeo. L’associazione che l’accoglie, Labomedia, sarà vettore di nuove conoscenze e esperienze. È mediatrice culturale nel 2009 a Futur en Seine – Festival delle arti e delle pratiche digitali a Parigi, assistente alla produzione del documentario ” Bon baisers de Vérone “, sulla sua città natale vista d’oltralpe, sempre nel 2009, assistente alla produzione della Fete des 01 per Labomedia – edizioni 2008, 2009 e 2010. Si forma al video e al software libero, di cui diventa fervente adepta. Nel 2010-2011 riesce ad applicare quanto appreso all’Università in materia di gestione e comunicazione ad una piccola scuola di teatro professionale, a Parigi. Nel 2011 partecipa alla “prima versione ufficiale” di Venetian Industries Festival in veste di webmaster senza accesso al server e collabora con Yannis Bellair alla realizzazione del dispositivo Graines de Xul, per il festival Xul 4, a Orléans.

Francesca Bellussi

Francesca Bellussi dopo l’esperienza di studio presso dell’ Accademia di Belle Arti che si conclude con una tesi sull’Arte Pubblica Italiana e una serie di mostre e concorsi all’interno del panorama della Public Art a Bologna si trasferisce a Urbino dove incomincia un nuovo percorso all’interno della comunicazione visuale diplomandosi infatti, all’ISIA di Urbino in Grafica e Comunicazione indirizzo fotografia. Contemporaneamente alle esperienze nazionali e internazionali nel campo della grafica, continua il suo percorso nella grafica d’arte collaborando per il KAUS (Centro Internazionale per l’Incisione Artistica) prima come studente e artista e
successivamente come assistente durante i corsi annuali ed estivi. Molte sono le mostre e i concorsi ai quali ha partecipato dall’Italia, alla Francia, Spagna, Polonia, Lituania, Sud America. Nel suo percorso univeristario studierà in Francia all’Ecole Superieur des Art Decoratif di Strasburgo, farà
degli stage al Museo d’Arte Moderna di Bologna nella sezione didattica dell’arte, presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel laboratiro di Incisione e Tecniche di stampa, al Reggio Emilia Fotofestival nei laboratori didattici in collaborazione con Reggio Children e Libreria Stoppani e ancora ai laboratori didattici del Festival
di Fotografia Fotoconfronti a Bibbiena. Numerose sono anche le collaborazioni per la realizzazione della comunicazione di festival, avvenimenti culturali e mostre.
Dopo un esperienza lavorativa in uno studio di disegnao grafico a Madrid , si sposterà nel 2009 in Polonia specializzandosi nelle tecniche calcografiche e realizzando un progetto artsitico sulla nuova mappatura della città di Lodz. Contemporaneamente seguirà la comunicazione e la grafica del Festival di cinema
documentaristico Miastograf.
Attualmente collabora come grafica presso uno studio di comuniaczione, si occupa di ricerche artistiche, laboratori didattici e fashion design.

Devis Granziera

Esperto conoscitore di arte e cultura underground. Come scrittore ha collaborato con diverse riviste di settore (Rosa Selvaggia, Infernus magazine, Enciclopedia di Cultura Anomala e Pop Apocalittico). Ha curato la linea editoriale delle pubblicazioni di Sottomondo Edizioni, così come per diversi anni è stato responsabile di una libreria specializzata in stampa alternativa a Treviso. Ha collaborato inoltre a diverse edizioni dell’underground-art-festival Agit Pop dirette da Alessandro Staffa, e svoltesi a Verona. Da  un po’ d’anni si occupa di musica elettronica. Ha tenuto concerti sia in territorio nazionale che all’estero (Tokyo, Lisbona, Zagabria), e la sua musica è stata pubblicata in Italia (OEC, ABM), Giappone (Dogma Chase), Austria (Steinklang Industries) e Portogallo (Helloutro Ent.). E’ un esperto di field-recording, materia di cui è stato insegnante con M. Martinuz nell’ambito dei workshop estivi del 2009 svoltisi a bassano Del Grappa con il patrocinio della Regione Veneto.

Laura Fiorio

Laura Fiorio si laurea in Arti visive e dello spettacolo presso lo IUAV di Venezia nel 2006, e si iscrive successivamente al corso specialistico in Nuove Tecnologie per le Arti presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2004 si occupa di videoarte e comincia a partecipare dapprma come VJ a eventi musicali (InfArt, Arezzo Wave, Live Performers Meeting, Sound Hills) sviluppando poi dei progetti audio video con il gruppo Animali Sociali.Nel 2006 nasce Stamp.R_Sist, un collettivo di sperimentazione audio/video che si esibisce soprattutto in gallerie (A+A, Galleria Contemporaneo, Museo Casablanca).
Nel 2007 collabora con Sale Docks nell’organizzazione di concerti e nel 2008 cura l’allestimento video della seconda edizione di Venetian Industries.
Tra il 2008 e il 2009 studia per un periodo alla Middlesex University di Londra, frequentando il master in Film, Animation and Interactive Media all’interno del progetto Erasmus. A Londra lavora per il festival di animazione Onedotzero e come assistente fotografa a Park Royal Studios.
Nel 2009 lavora nell’allestimento del padiglione Nordico e Danese alla 53ma biennale d’arte di Venezia. Attualmente collabora con il collettivo Videotrope e con l’associazione culturale fotografica Fuorivista.

Luca Sella

Luca Sella nasce in Veneto e lì vive da trent’anni. Studia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove si laurea con una tesi di sociologia del cinema dal titolo Jim Jarmusch e la postmodernità: elementi per una riflessione. Durante gli anni da studente collabora con la Fondazione Benetton Iniziative Culturali per alcune serate dedicate alla proiezione di cortometraggi e con il festival Videopolis di Padova, organizzato dalla Regione Veneto. Parallelamente inizia a suonare con il gruppo mr60 e a realizzare alcuni cortometraggi autoprodotti. Finiti gli studi comincia a lavorare come fonico freelance nel mondo delle produzioni televisive, gira l’Italia e l’Europa con mr60, inizia il progetto musicale solista Benny Maxine, collabora con NEDAC alla realizzazione del secondo Venetian Industries Festival. Negli ultimi anni ha curato la regia e il suono di cortometraggi e documentari, alcuni autoprodotti, alcuni realizzati in ambito istituzionale, ha continuato a lavorare nelle produzioni televisive, ha smesso il progetto mr60, ha fondato il gruppo Franco!, ha trasformato Benny Maxine in BE_NI_MA_SI.

Alessandro Cunial

Alessandro Cunial si muove all’interno del mondo giovanile della pedemontana del Grappa fin dal 2001, partecipando attivamente alla creazione di manifestazioni, incontri, attività informative: “Spremuta-arte creatività e derivati“, “Manifesta“, “From War to Gheder“, per citare le principali.
Dal 2003 al 2007 frquenta il corso di Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Padova laureandosi. Nel mentre inizia la sua collaborazione con N.E.D.A.C. che lo vede coinvolto nella produzione di “NUFEST” a Padova nel 2007 e del “Venetian Industries Festival” nel 2008.
Nell’estate 2008 e 2009 collabora attivamente e intensamente alla produzione e logistica del “Veneto Jazz Festival” e “Venezia Jazz Festival” per l’Associazione Culturale Veneto Jazz, partecipando all’organizzazione di gran parte degli spettacoli della stagione, durante la quale si sono esibiti artisti del calibro di Keith Jarrett, Paolo Conte, Stefano Bollani, George Benson, Herbie Hancock , Ben Allison, tra gli altri.
Oltre a queste attività sempre attento è stato il suo interesse per la realtà locale della Pedemontana del Grappa che lo vede ora coinvolto nel progetto europeo “get in net“.

Il logo N.E.D.A.C. e Venetian Industries Festival è stato realizzato da Elisa Campagnaro

COLLABORAZIONI

Compagnia Teatrale ANAGOOR

Jam Eventi

ABUSERS

VENETO JAZZ

NK Projekt (Berlino)

PULSE Concerti

MEM Music